Search results for " Quartiere"

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Il ricordo dell’esperienza di Vittorio Gregotti a Palermo

2020

Ricordare da Palermo Vittorio Gregotti implica la scelta di un punto di vista particolare per inquadrare un’esperienza culturale e architettonica fra le più significative nell’intervallo cronologico che si estende tra la metà del XX e i primi vent’anni del XXI secolo. Tale peculiare prospettiva dalla Sicilia sembrerebbe costringere questo tipo di osservazione attraverso una lente poco trasparente in grado di attenuare qualsiasi bagliore, definendo la figura di Gregotti con toni spenti. Infatti, la città della Conca d’Oro è il luogo in cui è stato costruito l’ampliamento del quartiere Zona Espansione Nord, il cosiddetto Zen 2, progettato da Franco Amoroso, Salvatore Bisogni, Vittorio Gregott…

Settore ICAR/14 - Composizione Architettonica E UrbanaVittorio Gregotti Scuola di Architettura Palermo Quartiere ZEN 2 Università degli Studi di Palermo Dipartimenti di Scienze di Palermo
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Entrando in città dopo la distruzione: Ermocrate e i proasteia di Himera

2023

Prendendo spunto dal testo di Diodoro, che cita i proasteia di Himera, dove Ermocrate si accampò dopo la distruzione della città nel 409 a.C., si prende in esame il “quartiere portuale” al di là del fiume, analizzando le caratteristiche insediative e le funzioni degli edifici, come sono state delineate dagli scavatori alcuni anni fa. Si giunge alla conclusione che il “quartiere” sia interpretabile come un proasteion ateichiston, una vera e propria proiezione dell’abitato fuori le mura, con valenze più complesse di un semplice sobborgo commerciale. Il confronto con i proasteia di Siracusa permette di delineare la complessità delle motivazioni che giustificano la proiezione delle città oltre …

Himera proasteia quartiere portualeHimera Proasteia Port district
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Il quartiere Cappuccinelli a Trapani di Michele Valori, 1957-1963

2021

L'articolo illustra le vicende costruttive che hanno condotto, per lunghi anni, alla "ghettizzazione" del quartiere Cappuccinelli di Trapani, progettato da Michele Valori. Il quartiere Cappuccinelli, infatti, rappresenta un esempio emblematico delle condizioni a cui si può pervenire, purtroppo, quando per diverse ragioni -di cui si discute nell'articolo- viene a mancare il controllo nell’esecuzione delle opere e nella loro gestione, malgrado la prefigurazione di un progetto di qualità inusuale, se si pensa che — nel caso di Cappuccinelli- si tratta pur sempre del progetto di un quartiere di “edilizia economica e popolare”.

Settore ICAR/10 - Architettura Tecnicaedilizia residenziale pubblica Quartiere Cappuccinelli Michele Valori costruzione Trapani
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Crowdfunding civico: finanziamento collettivo come strategia di innovazione sociale

2013

Le città italiane da qualche anno stanno attraversando un momento difficile non solo in termini economici ma anche sociali e culturali in senso ampio. Tuttavia la crisi è anche un'opportunità di sperimentare strategie alternative e nuove forme di finanziamento collettivo, come il crowdfunding. Si tratta di un meccanismo che permette di finanziare collettivamente una proposta progettuale di vario genere, che in questo caso potrebbe essere legata alla città e agli spazi della vita sociale, per rafforzare il senso di appartenenza ed identità al luogo in cui i cittadini vivono e contribuire alla realizzazione di interventi per la riqualificazione urbana.

crowdfunding identità quartiereSettore ICAR/21 - Urbanistica
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Walkscapes. Un’esperienza professionalizzante a Palermo

2020

In seno al dibattito scientifico disciplinare, da alcuni anni ormai, si va sempre più affermando che il campo degli studi urbani, siano essi finalizzati alla sola pratica della conoscenza o ad un progetto di trasformazione, non può più prescindere da un approccio diretto e pensato per il luogo e nel luogo. Il contributo vuole ragionare attraverso delle esperienze, alcune concluse altre ancora in atto, di ricerca-azione su uno degli approcci che si è rivelato più utile e che ha prodotto risultati molto interessanti nel processo di conoscenza e progettazione dello spazio urbano: la camminata di quartiere. Le esperienze sono nate all’interno delle attività didattiche svolte presso il Corso di …

Walkscapes Participation Neighborhood PalermoCamminata di quartiere Partecipazione Quartiere PalermoSettore ICAR/21 - UrbanisticaSettore M-GGR/01 - Geografia
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DENSIFY/SCALE DOWN. THE ARCHIPELAGO AS A RESPONSE

2020

L’incalzare delle disposizioni sanitarie connesse alla recente emergenza amplifica le criticità già espresse dall’evolversi dell’organismo urbano. L’alternanza tra opportune necessità di confinamento degli abitanti in gruppi circoscritti e le politiche di distanziamento sociale disposte ad arginare la diffusione del contagio da un virus tanto letale quanto straordinario propone, nel tempo corrente, una generale riflessione sulla composizione della forma urbis per l’affinamento di grammatiche insediative che, a fronte dell’estensione e della dispersione della città informale del Novecento delinea, di contro, nella concentrazione e nella discontinuità del costruito, nella riconoscibilità di u…

City Island Fabric District HomeCittà Isola Tessuto Quartiere Casa
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The reason for a project that was never performed: Alvar Aalto and the residential complex in Pavia (1966-68)

2015

This paper aims to analyze the characteristics of the project for the residential complex "Patrizia" in Pavia by Alvar Aalto (1966-1968). Although not realized, for political and economic reasons, the project offers an interesting example of urban planning in an “organic key”. In particular, this paper aims to contextualize the project of Aalto in the broader context of the residential building in Italy after World War II, when the problems of reconstruction and "home" are the heart of the debate on architecture. The project, in fact, takes place in the years immediately following the experiments of the social housing plan INA CASA (1949-63), which - with differences in design and architect…

Il presente contributo intende analizzare le caratteristiche del progetto di Alvar Aalto per il complesso residenziale “Patrizia” nella periferia S-O di Pavia ideato tra il 1966 e 1968. Sebbene non realizzato per motivazioni politico-economiche il progetto offre un interessante esempio di pianificazione urbana in chiave organica. Esso reinterpreta infatti le regole dell’insediamento storico pavese integrandosi nell’orografia della valle del fiume Ticino con un intervento a “scala umana” con una rete di percorsi pedonali verde attrezzato agricolo ed edifici ad anse regolari che seguono l’andamento delle curve di livello del luogo. In particolare questo contributo vuole contestualizzare il progetto di Aalto nel quadro più ampio dell’edilizia residenziale in Italia nel secondo dopoguerra quando il problema della ricostruzione e della “casa” sono il cuore del dibattito sull’architettura. Il progetto si colloca infatti negli anni immediatamente successivi alle sperimentazioni del piano sociale per l’edilizia pubblica INA CASA (1949-63) che con differenze progettuali e linguistiche variabili da regione a regione aveva comunque attinto molto dal neoempirismo scandinavo desumendo da quest’ultimo modelli insediativi tipologie edilizie e schemi distributivi interni alle abitazioni spesso però scadendo nel linguaggio vernacolare. Il quartiere “Patrizia” mostra rispetto agli esempi italiani un salto di qualità dovuto alla visione “organica” dell’architettura di Aalto e al suo approccio libero dai pregiudizi e dal “peso della storia” che gravava su tanti architetti italiani. Molti furono infatti gli oppositori al piano pavese che vedevano nel progetto di Aalto una minaccia per il centro storico di Pavia. Per analizzare il progetto ci si servirà quindi di due chiavi di lettura: una interna che ne descriverà le caratteristiche attraverso i disegni le relazioni scritte anche in rapporto ad altre opere del maestro finlandese e una esterna che contestualizzerà il progetto nel particolare momento storico italiano della ricostruzione post-bellica cercando anche di valutare gli apporti e l’influenza di Aalto sull’architettura italiana in particolare su alcuni protagonisti come Giancarlo De CarloSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Le differenze territoriali

2019

Il testo analizza i dati sulla povertà educativa a Palermo, suddividendoli per Circoscrizione e, quando possibile, per quartiere. Ne esce fuori un quadro complesso e variegato, che mostra come le differenze territoriali siano profondamente marcate. Il testo utilizza i dati rilevati tramite un questionario organizzato da un gruppo di ricerca che comprende l'autore; inoltre, al testo sono allegate diverse mappe tematiche che esemplificano visivamente le differenze territoriali. The text analyses the data on educational poverty in Palermo, subdividing them by Circoscrizioni and, when possible, by neighbourhood. The result is a complex and varied picture that shows how the territorial differenc…

Educational poverty circoscrizione neighbourhood PalermoPovertà educativa circoscrizione quartiere PalermoSettore M-GGR/01 - Geografia
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Torino, via Arquata: dieci anni di politiche omeopatiche

2008

periferieRigenerazione urbana; partecipazione; periferieRigenerazione urbana Periferie QuartiereSettore SPS/10 - Sociologia Dell'Ambiente E Del TerritoriopartecipazioneRigenerazione urbana
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Frammenti resistenti: la Conca d'Oro di Brancaccio

2009

periferie quartiere Conca d'Oro
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